Galleria Trincia - La scalinata con i trofei (Tav. VIII Carceri d'invenzione) - Giovanni Battista Piranesi seguici su facebook

La scalinata con i trofei (Tav. VIII Carceri d'invenzione) - Giovanni Battista Piranesi

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La scalinata con i trofei (Tav. VIII Carceri d'invenzione) - Giovanni Battista Piranesi


La scalinata con i trofei (Tav. VIII Carceri d'invenzione). Acquaforte e bulino del 1750. Misura della parte incisa cm 55 x 40,2. Bellissima tavola estratta dalla seconda edizione delle "Carceri d'invenzione" di Piranesi. Esemplare nel secondo stato di tre secondo Hind (Hind 8 II/III), in ottime condizioni, ampi margini editoriali, stampato su carta vergata priva di filigrana. Incisa da Giovanni Battista Piranesi. Disegnatore, incisore e architetto, nato a Morano di Mestre il 4 Ottobre 1720, morto a Roma il 9 Novembre 1778. Qualcuno lo ha soprannominato il “Rembrandt dell’architettura”. Questo artista non ha solo riprodotto le antiche vestigia della potenza di Roma, ma è stato anche uno dei più autorevoli archeologi della sua epoca. E’ stato allievo di Scalfarotto, dei fratelli Giuseppe e Domenico Valeriani, fu anche allievo del Bibiena. Lavorò ed ebbe come maestro Giuseppe Vasi con cui ebbe un rapporto molto conflittuale, sembra infatti che volesse ucciderlo a causa dell’invidia che il Vasi nutriva nei suoi confronti, ad esempio non gli insegnava sufficientemente i segreti della morsura. Si ritiene che abbia lavorato alla pittura anche con Tiepolo. La sua prima opera è stata “Le Antichità Romane” cui seguirono numerosissime opere. Ha inciso circa 2000 rami, quasi tutti di grandi dimensioni. Malgrado una grande reputazione ed una magnifica fama non si arricchì mai per i prezzi molto contenuti delle sue opere. Fu membro dell’Ordine di Cristo e della Società degli Antiquari di Londra.

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