Galleria Trincia - Giuditta e Oloferne - Cherubino Alberti seguici su facebook

Giuditta e Oloferne - Cherubino Alberti

ST-3262

Giuditta e Oloferne - Cherubino Alberti


Giuditta e Oloferne. Bulino della fine del '500, stampato postumo dagli eredi di Cherubino Alberti (1630 circa). Misura della parte incisa cm 22 x 12,6. Giuditta tiene in mano la testa di Oloferne. Esemplare in ottime condizioni, stampato su carta vergata priva di filigrana. Incisa da Cherubino Alberti (Borgo Sansepolcro, 1553 – Roma, 1615), è stato un pittore e incisore italiano.Alberti studiò a Roma con Cornelius Cort e poi si formò sulle opere di Agostino Carracci e di Francesco Villamena. Operò come incisore modellando le sue immagini prendendo spunto da composizioni di altri artisti, soprattutto Federico e Taddeo Zuccari (tra il 1571 e il 1575). Nel corso del decennio seguente realizza incisioni a partire da opere dei più grandi artisti contemporanei e anche delle generazioni precedenti: Raffaello, Michelangelo, Polidoro da Caravaggio, Andrea del Sarto, Rosso Fiorentino. Un'altra serie di sue incisioni è ispirata alle statue antiche di cui i palazzi romani si andavano arricchendo. In seguito l'Alberti decorò con affreschi alcuni di questi palazzi: le opere più note sono l'affresco della Sala Clementina in Vaticano (realizzato con il concorso del fratello Giovanni) e quelli della basilica di Santa Maria in Via Lata. Al momento della morte, l'artista era "Principe" (direttore) dell'Accademia di san Luca. Viene sepolto nella Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma.

550,00 €




Torna Su