Galleria Trincia - Veduta del Porto di Ripa Grande - Giovanni Battista Piranesi seguici su facebook

Veduta del Porto di Ripa Grande - Giovanni Battista Piranesi

ST-3362

Veduta del Porto di Ripa Grande - Giovanni Battista Piranesi


Veduta del Porto di Ripa Grande. Acquaforte, bulino e puntasecca del 1753. Misura della parte incisa cm 40,5 x 62. Raro primo stato di questa bellissima veduta edita da Bouchard e Gravier (con indirizzo in basso a destra "Si vendono in Roma dai SS.ri Bouchard e Gravier mercanti librai al Corso presso S. Marcello"). La sostanziale differenza tra i primi due stati e i successivi quattro, sta nel fatto che il barcone carico di legna al centro del Tevere, viene cancellato completamente dal terzo stato in poi. Nel secondo stato, il Piranesi diventa editore di sè stesso, cancellando l'indirizzo di Bouchard e Gravier e aggiungendo il proprio. Questo magnifico esemplare in primo stato, è in buone condizioni, stampato su carta vergata con filigrana doppio cerchio e giglio sormontato da lettera B (Hind 27 I/VI). Incisa da Giovanni Battista Piranesi. Disegnatore, incisore e architetto, nato a Morano di Mestre il 4 Ottobre 1720, morto a Roma il 9 Novembre 1778. Qualcuno lo ha soprannominato il “Rembrandt dell’architettura”. Questo artista non ha solo riprodotto le antiche vestigia della potenza di Roma, ma è stato anche uno dei più autorevoli archeologi della sua epoca. E’ stato allievo di Scalfarotto, dei fratelli Giuseppe e Domenico Valeriani, fu anche allievo del Bibiena. Lavorò ed ebbe come maestro Giuseppe Vasi con cui ebbe un rapporto molto conflittuale. Si ritiene che abbia lavorato alla pittura anche con Tiepolo. La sua prima opera è stata “Le Antichità Romane” cui seguirono numerosissime opere. Ha inciso circa 2000 rami, quasi tutti di grandi dimensioni. Fu membro dell’Ordine di Cristo e della Società degli Antiquari di Londra

Prezzo su richiesta




Torna Su