Galleria Trincia - Titus Livius - Ambrogio Brambilla seguici su facebook

Titus Livius - Ambrogio Brambilla

ST-3589

Titus Livius - Ambrogio Brambilla


Titus Livius. Bellissimo bulino del 1582. Misura della parte incisa cm 31,2 x 23,5. Ritratto dello storico romano Tito Livio. Esemplare estratto da "Speculum Romanae Magnificentiae", rifilato alla battuta del rame, altrimenti in buone condizioni. Stampato su carta vergata con filigrana di difficile lettura. Incisa da Ambrogio Brambilla. La notorietà del Brambilla è legata alla produzione grafica, a bulino e all'acquaforte, cui si dedicò a Roma fra il 1579 e il 1599; non ci è possibile stabilire l'anno del suo arrivo in questa città, ma il suo nome appare fra i membri della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon il 12 aprile e 14 giugno 1579, e questo è l'anno più remoto che compare sulle sue incisioni. A Roma s'inserì nella vasta attività artistica commerciale ivi fiorente nella seconda metà del sec. XVI, per merito soprattutto dello stampatore Antonio Lafréry, che raccolse il meglio della propria produzione nello Speculum Romanae Magnificentiae, opera che alla sua morte (1577) fu ristampata più volte, con aggiunte, dagli eredi e dai successori. La produzione del Brambilla è posteriore alla morte del Lafréry: le sue stampe furono pubblicate in gran parte dal suo successore, il nipote Claudio Duchetti (1577-1586), e alcune da Nicola van Aelst (1582-1613), commerciante di origine belga. Non sono note le date di nascita e morte

500,00 €




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