Galleria Trincia - Trionfo di Venere - Lorenzo Tiepolo seguici su facebook

Trionfo di Venere - Lorenzo Tiepolo

ST-3606

Trionfo di Venere - Lorenzo Tiepolo


Trionfo di Venere. Rara acquaforte del 1770 circa. Misura della parte incisa cm 66 x 50,6. Traduzione in stampa di una tela andata perduta di Giambattista Tiepolo realizzata per il Palazzo Cinese di Oranienbaum, residenza estiva della Corte Imperiale Russa. Esemplare nel terzo stato di tre, dopo l'aggiunta della numerazione in alto a sinistra. Presenta una leggera macchia al centro dell'incisione, altrimenti in buone condizioni. Margini editoriali. Stampata su carta vergata con filigrana. Incisa da Lorenzo Tiepolo (Venezia 1736 - Madrid 1776) è stato un pittore e incisore italiano della Repubblica di Venezia, figlio di Giambattista Tiepolo e fratello di Giandomenico Tiepolo. Avviato al mestiere di pittore dal padre, l’accompagnò con il fratello Giandomenico il 12 dicembre 1750 a Würzburg, dove rimasero fino al novembre del 1753: in età da garzonato, Lorenzo fu plausibilmente coinvolto con mansioni di assistente nei lavori ad affresco della residenza principesca. Il 31 marzo 1762 partì con padre e fratello per Madrid, giungendovi il 4 giugno. Firmò l’8 gennaio 1770 una nota dei materiali necessari al padre per affrescare la cupola nella collegiata del Palazzo Reale della Granja de S. Ildefonso e il 3 aprile, pochi giorni dopo la morte di Giambattista, inviò con il fratello una petizione a Carlo III. Mentre Giandomenico domandava di rientrare in patria, Lorenzo si offrì al servizio del sovrano, il quale accolse le richieste il 24 aprile concedendogli un salario annuo; il 29 maggio Lorenzo delegò da Madrid la madre e un avvocato a Venezia per l’eredità dei beni paterni, di cui ottenne la sesta parte nell’agosto del 1771. Nel 1773 divenne membro d’onore dell’Accademia veneziana. Dopo una malattia verosimilmente lunga, morì il 2 maggio 1776 a Húmera, villaggio nei dintorni di Madrid

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