Galleria Trincia - G.B. Piranesi - Foro Romano seguici su facebook

G.B. Piranesi - Foro Romano

ST-0303

G.B. Piranesi - Foro Romano


Veduta del Sito ov'era l'antico Foro Romano. Meravigliosa incisione all'acquaforte, bulino e puntasecca del 1756. Msiura alla battuta del rame cm 38 x 59. In buone condizioni con ampi margini. La tavola raffigura il Foro Romano con il Tempio di Castore e Polluce, la Chiesa di S. Maria Liberatrice, e la Chiesa di S. Teodoro; sullo sfondo è visibile il Colle Aventino. Questa stampa è una prima edizione francese (1800-1807) nelquinto stato di sette (Hind 41). Incisa nel 1756 da Piranesi Giovanni-Battista. Disegnatore, incisore e architetto, nato a Morano di Mestre il 4 Ottobre 1720, morto a Roma il 9 Novembre 1778. Qualcuno lo ha soprannominato il “Rembrandt dell’architettura”. Questo artista non ha solo riprodotto le antiche vestigia della potenza di Roma, ma è stato anche uno dei più autorevoli archeologi della sua epoca. E’ stato allievo di Scalfarotto, dei fratelli Giuseppe e Domenico Valeriani, fu anche allievo del Bibiena. Lavorò ed ebbe come maestro Giuseppe Vasi con cui ebbe un rapporto molto conflittuale, sembra infatti che volesse ucciderlo a causa dell’invidia che il Vasi nutriva nei suoi confronti, ad esempio non gli insegnava sufficientemente i segreti della morsura. Si ritiene che abbia lavorato alla pittura anche con Tiepolo. La sua prima opera è stata “Le Antichità Romane” cui seguirono numerosissime opere. Ha inciso circa 2000 rami, quasi tutti di grandi dimensioni. Malgrado una grande reputazione ed una magnifica fama non si arricchì mai per i prezzi molto contenuti delle sue opere. Fu membro dell’Ordine di Cristo e della Società degli Antiquari di Londra.

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