Galleria Trincia - G.B. Piranesi - Ponte e Castel S. Angelo seguici su facebook

G.B. Piranesi - Ponte e Castel S. Angelo

ST-0806

G.B. Piranesi - Ponte e Castel S. Angelo


Veduta del Ponte e Castello S. Angelo. Incisione all'acquaforte, bulino e puntasecca, in buone condizioni con ampi margini. Misura della parte incisa cm 38 x 58,5. Questa tavola è molto interessante oltre che splendida, infatti è possibile notare ai piedi del Castello, l'enorme parte della Mole Adrianea, oggi seppellita per la costruzione degli argini. Anche il Ponte è diverso da quello attuale, oggi ha una luce in più. Sulla sinistra le antiche costruzioni a ridosso del Fiume e sullo sfondo l'immensità della Basilica di S. Pietro. Questa stampa è una prima edizione francese (1800-1807) nel quarto stato di sei (Hind 29). Incisa nel 1754 da Giovanni-Battista Piranesi. Disegnatore, incisore e architetto, nato a Morano di Mestre il 4 Ottobre 1720, morto a Roma il 9 Novembre 1778. Qualcuno lo ha soprannominato il “Rembrandt dell’architettura”. Questo artista non ha solo riprodotto le antiche vestigia della potenza di Roma, ma è stato anche uno dei più autorevoli archeologi della sua epoca. E’ stato allievo di Scalfarotto, dei fratelli Giuseppe e Domenico Valeriani, fu anche allievo del Bibiena. Lavorò ed ebbe come maestro Giuseppe Vasi con cui ebbe un rapporto molto conflittuale, sembra infatti che volesse ucciderlo a causa dell’invidia che il Vasi nutriva nei suoi confronti, ad esempio non gli insegnava sufficientemente i segreti della morsura.Si ritiene che abbia lavorato alla pittura anche con Tiepolo. La sua prima opera è stata “Le Antichità Romane” cui seguirono numerosissime opere. Ha inciso circa 2000 rami, quasi tutti di grandi dimensioni. Malgrado una grande reputazione ed una magnifica fama non si arricchì mai per i prezzi molto contenuti delle sue opere. Fu membro dell’Ordine di Cristo e della Società degli Antiquari di Londra.

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